Alfredo Pratellesi

Da Accademia degli Oscuri.
Cognome e nome dall’Accademico (o dagli Accademici o degli Amici dell'Accademia) "ADOTTATORE/I di questo personaggio

Nome , cognome del personaggio : ALFREDO PRATELLESI

Pseudonimo, soprannome o diminutivo

Luogo e data di nascita 8 febbraio 1854 Arezzo

Luogo e data del decesso 19 agosto 1917 Marciana Marina

Genitori Bufalini Maddalena

Figli

Fratelli , o parenti importanti

Eventuali discendenti o parenti attualmente in vita

Araldica : (descrizione stemma /armi della casata o se possibile immagine )

Attività, professione, mestiere o altro[modifica] Medico chirurgo

Titolo di studio, titoli onorifico, encomi, riconoscimenti pubblici

Storia del personaggio :Alfredo Pratellesi Laureatosi in medicina e chirurgia nell’anno 1878 all’università di Siena, fu prima per breve tempo medico condotto interino a Torrita; poi, nel 1880, fu nominato titolare della condotta medica di Poggio di Marciana Marina Di alcuni ragguardevoli torritesi del secolo XIX sull’isola d’Elba, dove sposò una di quel luogo, Antonia Leoni; nel 1892 passò a Troghi (Rignano sull’Arno), nel 1895 a Tavarnuzze, frazione del comune del Galluzzo e nel 1905 assunse una condotta del capoluogo, che tenne fino alla morte. Per una caduta della carrozza, mentre era in visita, riportò la frattura di una gamba, onde rimase claudicante. Morì improvvisamente a Marciana Marina, dove si era recato per un breve riposo. Là dove morì è sepolto. Fu medico operoso e coscienzioso quanto altro mai, che seppe trarre dalla lunga pratica i maggiori benefizi per i suoi ammalati. La sua provata valentia fu apprezzata da una larga clientela che si era formata anche nella città di Firenze, specialmente nella classe dell’aristocrazia ed dei benestanti che nell’estate andavano a villeggiare nelle campagne del Galluzzo. Al Galluzzo, dove coprì cospicue cariche, era amatissimo da tutti e tutti lo ricordano sempre con affetto e con rimpianto. Ebbe carattere allegro gioviale espansivo. Servizievole, nessuno ricorse invano a lui. Nel suo tramonto fu provato duramente dal dolore: vide morire un figlio a venti anni! Lasciò un altro figlio ammogliato, che morì anch’esso giovanissimo, seguito nella tomba a due mesi di distanza da un suo bambino, ultimo supersite della famiglia Pratellesi. Il Dott. Pratellesi nacque ad Arezzo, certo casualmente, perché suo padre era fattore del Mannucci a Torrita e sua madre, Maddalena, era una Bufalini. Nei locali registri di popolazione la data di nascita non è precisamente quella che ho scritto in principio e che mi è stata data per esatta da’ suoi parenti di qui.


Dicevano di Lui[modifica]

Opere o iniziative realizzate

Specifiche frasi particolari e caratteristiche

Aneddoti[modifica]

Biografia[modifica]

Bibliografia[modifica]

Album fotografico :