Annibale Micheli

Da Accademia degli Oscuri.

= Cognome e nome dell’ Accademico (o dagli Accademici o degli Amici dell'Accademia) "ADOTTATORE/I di questo personaggio; IL REFERENTE Accademico Giorgio Bastreghi (il Misterioso)

== Nome e cognome del RAGGUARDEVOLE O PARTICOLARE TORRITESE == Annibale Micheli


Pseudonimo, soprannome o diminutivo[modifica]

Luogo e data di nascita[modifica]

Luogo e data del decesso[modifica]

Genitori[modifica]

Figli[modifica]

Fratelli , o parenti importanti[modifica]

Eventuali discendenti o parenti attualmente in vita[modifica]

Araldica : (descrizione stemma /armi della casata o se possibile immagine )[modifica]

Attività, professione, mestiere o altro[modifica]

Titolo di studio, titoli onorifico, encomi, riconoscimenti pubblici[modifica]

== Storia del personaggio :


Dicevano di Lui[modifica]

Opere o iniziative realizzate[modifica]

Specifiche frasi particolari e caratteristiche[modifica]

Aneddoti[modifica]

Biografia[modifica]

Bibliografia[modifica]

II) Annibale Micheli , giureconsulto

Riservandomi di indicare i documenti, anche locali, riflettenti l'antica famiglia Michele di Torrita, giova ora intrattenersi in intorno ad Annibale e a suo figlio Pietro.

Secondo il De Angelis, anni da lei e studio alla legge a Siena sotto Flaminio Del Tria, che fu poi cardinale, e sotto Raffaele Petrucci(qui cita, non comprendo perché, la deliberazione di Balia del 20 ottobre 1648,fol 285), i quali furono "due luminari della giurisprudenza dell'Università di Siena. Egli fu giudice alle Ruote criminali di Ravenna , di Ferrara, di Parma, di Firenze e, per due volte, di Genova.

Di lui così parla l'avvocato Francesco Dini nel suo libro, "Antiquantum Etrurie sen de situ Clanorum ( S enigallia , 1696) ha pagina 69: (scannerizzare) e Girolamo Gigli nel citato "Diario sanesi",(Lucca 1723) parte prima, pagina 184: " Annibale Michele sanese applico alla professione con tal marca di rettitudine , che fu dal vivente Granduca(1) chiamato a sedere nella ruota criminale fiorentina, donde passò a quella di Genova per la seconda volta)". AncheGiov Antonio Pecci nella sua "Storia dello stato di Siena"(ms nella biblioteca comunale di Siena B IV. 18 , vol XJ, pag. 134) ci conferma le notizie precedenti: Annibale di Giulio Michele , dopo essersi il dottorato in giurisprudenza all'Università di Siena, passò in Roma, e dal cardinale Volunio Bandinelli Legato della Nunziatura di Romagna, fu dichiarato auditor Generale di quella Legazione nelle materie criminali, di poi dal Gran Duca fu chiamato a risiedere nella Ruota Fiorentina,aonde passò a quella di Genova per la seconda volta.

Di questo soggetto lasciò un scritto il Dini... " e qui riporta il passo surriferito. . conto non un nome non ne addentra con tutti con ha tra gli a te li forse – opina il De Angelis- appoggiandosi a certe in "Memoria di casa Ercolano ,n.3" - mentre Annibale Miceli era alla Ruota criminale di Firenze, sposò la signora Caterina Banzi, dalla quale ebbe un figlio che fu chiamato Pietro e battezzato in San Giovanni il vento che ottobre 1685.


== Album fotografico :