Girolamo Maestri

Da Accademia degli Oscuri.

Cognome e nome dall’Accademico (o dagli Accademici o degli Amici dell'Accademia) "ADOTTATORE/I di questo personaggio

Nome , cognome del PERSONAGGIO [GIROLMO MAESTRI]

Pseudonimo, soprannome o diminutivo

Luogo e data di nascita 10 marzo 1759

Luogo e data del decesso 24 maggio 1826

Genitori:figlio di Pietro Paolo

Figli

Fratelli , o parenti importanti

Eventuali discendenti o parenti attualmente in vita

Araldica :

Attività, professione, mestiere o altro : Propòsto della collegiata di Torrita e vicario generale della diocesi di Pienza

Titolo di studio, titoli onorifico, encomi, riconoscimenti pubblici:

Storia del personaggio : Fu Propòsto della collegiata di Torrita e vicario generale della diocesi di Pienza per mons.Giuseppe Pannilini – il vescovo sospetto di lue giansenistica – alla cui morte fu nominato vicario capitolare. Il successivo vescovo, mons. Giacinto Pippi, non lo confermò, che io sappia, nell’alto ufficio. Il Maestri fu dottore dell’una e l’altra legge, oratore apprezzato e lettor teologo nel seminario di Pienza. Nel libro delle deliberazioni capitolari della nostra collegiata 1808-1840 trovo, a pag.107, una speciale menzione di questo sacerdote e del vivo dolore che suscitò la morte di un “tant’uomo”. Altrove è chiamato decoro e ornamento del capitolo. Ebbe costumi severi, carattere rigido. Vedi anche De Angelis, pag.121. Girolamo fu figlio di Pietro Paolo che per primo avrebbe elevato le condizioni economiche della famiglia Maestri. Da merciaiuolo ambulante – mi si dice – piano piano si arricchì; in seguito aprì una bottega di generi diversi, molto ben fornita e accreditata, e poi comprò terreni e l’attuale casa Maestri. Questa casa era proprietà delle antiche famiglie torritesi Risani e Sonnini. Una parte era posseduta anche dalla famiglia Davitti il cui ultimo ragguardevole superstite, il noto dottor Giovan Battista, la vendè al Maestri il 30 ottobre 1750. Lo stesso Pietro Paolo cedè poi, nel maggio 1782 , una porzione della sua casa al patrimonio ecclesiastico per servire all’ampliamento (della piazzetta) della collegiata la quale infatti fu ingrandita e migliorata in quel torno di tempo (cfr. De Angelis, pagg.122 e segg.). Forse la porzione di casa ceduta dal Maestri fu precisamente quella di fronte alla chiesa, che occorse per l’ampliamento della piazzetta, conseguente all’ampliamento della chiesa stessa, come facilmente può rilevarsi da un esame sul luogo.

Dicevano di Lui

Opere o iniziative realizzate

Specifiche frasi particolari e caratteristiche

Aneddoti

Biografia

Bibliografia

Album fotografico :